Una sartoria storica chiude. Sugli scaffali restano anni di lavoro, materiali e possibilità.
E adesso che si fa? Si lascia tutto lì?
A inizio 2025 la Sartoria Mercalli, storica realtà milanese, ha chiuso definitivamente. Per decenni, i suoi sarti avevano trasformato tessuti pregiati in abiti per generazioni di clienti.
In magazzino erano rimaste tante cose: lane, sete, cotoni, riordini e tessuti di collezioni passate. Materiali che avevano ancora moltissimo da dare.
Così ci siamo fatte una domanda molto semplice: perché lasciarli fermi quando potrebbero diventare qualcos’altro?
Due giorni, centinaia di persone e tantissimi tessuti
A inizio febbraio abbiamo aperto le porte della sartoria per una vendita speciale di due giorni.
Sono arrivate centinaia di persone: sarte, designer, studenti di moda, appassionati di cucito e curiosi in cerca di materiali particolari.
Sugli scaffali c’erano lane fini, sete, cotoni di prima scelta, ma anche bottoni, applicazioni e accessori accumulati nel corso degli anni.
Insomma, il genere di posto in cui entri per cercare un tessuto e finisci per immaginare altri cinque progetti.
La parte più bella? Vedere le persone esplorare i rotoli, toccare i materiali e iniziare a progettare ancora prima di arrivare alla cassa.
C’era chi sapeva già cosa cercare e chi si è innamorato di una pezza completamente inaspettata.
Dove sono ora i tessuti della Sartoria Mercalli?
In nuovi laboratori, armadi, atelier e progetti creativi.
Durante la vendita abbiamo incontrato persone che volevano realizzare capi e accessori fatti a mano, studenti alle prese con le tesi di laurea e realtà interessate a utilizzare i materiali per attività didattiche e laboratori.
Ogni acquisto ha aperto una possibilità diversa.
La storia della Sartoria Mercalli come attività si è conclusa. Quella dei suoi tessuti, invece, ha trovato nuovi capitoli.
Ed è proprio questo che ci interessa: non salvare materiali per il gusto di accumularli, ma fare in modo che tornino a essere utilizzati.
E adesso?
La vendita alla Sartoria Mercalli è stata una delle esperienze che ci hanno ricordato quanto potenziale si nasconda nei magazzini.
Un’azienda cambia, una sartoria chiude, un laboratorio si riorganizza. E improvvisamente ci sono materiali che non servono più a chi li possiede, ma potrebbero diventare preziosi per qualcun altro.
È qui che entra in gioco Appcycled.
Hai tessuti o materiali che rischiano di restare inutilizzati?
Collaboriamo con aziende tessili, sartorie e realtà che vogliono dare una nuova destinazione alle proprie rimanenze, anche attraverso vendite temporanee a Milano.
Scrivici e raccontaci cosa hai in magazzino. Al resto possiamo pensare insieme. Scopri come organizziamo le svendite.


